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Come ridurre l’assegno di mantenimento per la tua ex-moglie in maniera etica e legale

Come ridurre l’assegno di mantenimento per la tua ex-moglie in maniera etica e legale

Quando l’amore è finito, gli alimenti colmano il vuoto.
(Marlene Dietrich)

La prima domanda che un uomo rivolge al proprio avvocato quando deve affrontare la separazione è la seguente:

Dovrò pagare un mantenimento a mia moglie per tutta la vita?

 In un matrimonio a lungo termine, corrispondere l’assegno di mantenimento è la paura di ogni persona ad alto reddito.

L’assegno di mantenimento viene disposto dal giudice in sede di separazione dei coniugi e consiste nel versamento di una somma di denaro in favore del coniuge economicamente debole e dei figli nati dal matrimonio. Alcune delle domande che più di frequente mi vengono poste dai miei clienti sono le seguenti:

  • Dovrò mantenere mia moglie per tutta la vita perché lavoro e lei no?
  • Devo mantenere mia moglie anche se si rifiuta di lavorare?
  • E se il mio reddito si abbassa?
  • Mia moglie otterrà il mantenimento anche se ha una nuova relazione?

E’ vero a nessuno piace pagare assegni di mantenimento ai propri ex ed è anche vero che alcuni ex coniugi ottengono mantenimenti che molto probabilmente non meritano.

Spesso però l’orgoglio si scontra con la matematica.

Convincere alcuni clienti uomini riluttanti e orgogliosi nel non negoziare il mantenimento per la ex moglie può richiedere tempo, tenacia e sangue freddo, ma quando si tira in ballo la matematica tutto cambia.

Di solito si tratta solo di mostrare loro l’evidenza sull’eventuale scarico fiscale ed illustrare le ultime sentenze della Cassazione.

E’ sparito infatti il criterio del tenore di vita ed il calcolo del mantenimento.

Oggi viene infatti determinato sulla base di diversi elementi:

  • il patrimonio e il reddito netto di entrambi i coniugi
  • la durata del matrimonio
  • l’età e le condizioni di salute di chi chiede il mantenimento
  • il contributo dato da entrambi “alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune”
  • l’eventuale contributo per figli minori, disabili o non economicamente autosufficienti

Come vedi la questione del mantenimento è complessa ed ogni caso è diverso dall’altro.

Diventa, quindi, fondamentale chiedere il consiglio di un avvocato esperto in diritto di famiglia.

Informati ed impara a difenderti dagli assegni di mantenimento ingiusti!

Se sei un padre che sta pensando di separarsi o un marito che non vuole pagare assegni di mantenimento ingiusti alla propria moglie o un partner con o senza figli che vuole interrompere una convivenza, scarica la tua copia del mio nuovo libro “Mai più padri bancomat” direttamente su Amazon.

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ALL’INTERNO DI QUESTO LIBRO SCOPRIRAI:

  • L’errore fondamentale che devi assolutamente evitare di commettere prima di iniziare una separazione.
  • Perché la separazione consensuale rappresenta in ogni caso la strada migliore da intraprendere.
  • L’importanza di analizzare con attenzione la tua situazione reddituale e patrimoniale prima di procedere con la separazione dal tuo coniuge.
  • In che modo è possibile generare risparmio fiscale attraverso la deducibilità degli assegni di mantenimento.
  • Come calcolare l’ammontare dell’assegno di mantenimento nel caso di una coppia con o senza figli, convivente e non convivente.
  • Perché l’età anagrafica di un figlio è un elemento di per sé insufficiente a determinare la cessazione dell’obbligo di mantenimento.
  • In quali casi l’assegno di mantenimento può essere modificato e/o revocato.
  • I contratti di convivenza: cosa sono, come sono regolamentati e perché è opportuno stipularli se non sei sposato e convivi con il tuo partner.
  • A quali conseguenze vai incontro se non riesci a pagare il mantenimento alla tua ex-moglie o ai tuoi figli.
  • La differenza fondamentale tra assegni familiari e assegni di mantenimento.
  • L’importanza di stabilire correttamente in sede di separazione la spettanza degli assegni familiari per evitare futuri problemi.
  • Le coppie di fatto: cosa sono e quali sono gli obblighi e i doveri a cui devono attenersi durante la convivenza.
  • Quali sono gli unici casi in cui si può risolvere un contratto di convivenza.
  • …e molto altro ancora!

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9 consigli per sopravvivere al divorzio durante le vacanze di Natale

9 consigli per sopravvivere al divorzio durante le vacanze di Natale

Non c’è modo per addolcire la pillola.

Sopravvivere alla separazione o al divorzio durante le vacanze di Natale è difficile e nella migliore delle ipotesi molto impegnativo.

Non puoi fare a meno di ricordare il Natale scorso, quando tu e la tua famiglia eravate ancora tutti insieme.

Ti senti solo, vuoto e triste, oppure sei pieno di rabbia, risentimento o autocommiserazione.

Non importa cosa provi, una cosa è certa: non sei in sintonia con il clima di gioia natalizia.

Ecco 9 suggerimenti che ti aiuteranno a rendere il Natale meno stressante.

1. Sii realista

Quest’anno regalati aspettative realistiche.

Non stressarti per dimostrare che sei la madre o il padre dell’anno e concediti una pausa.

Cerca di non litigare con la tua ex e prenditi del tempo da trascorrere con i tuoi figli.

Meno regali e più tempo di qualità dedicato a loro, vedrai che i tuoi figli lo apprezzeranno.

2. Non organizzare feste pietose

Separarsi durante le festività natalizie è terribile, così come non condividere il Natale con i tuoi figli.

E’ deprimente anche se stai ancora insieme a tua moglie o a tuo marito, ma sai che questo sarà probabilmente il tuo ultimo Natale insieme.

Nessuna di queste cose è divertente.

Ma concentrarsi su tutto ciò che NON HAI ti farà solamente sprofondare nell’autocommiserazione e frustrazione.

3. Pianifica in anticipo

Questo non è l’anno per essere spontanei.

Quando il tuo intero mondo sta crollando, hai bisogno di qualcosa a cui aggrapparti!

Più sei organizzato e più riesci a pianificare in anticipo, aumentano le probabilità che possa trascorrere un Natale decente.

Se sei già separato, inizia subito a pianificare dove saranno i bambini alla vigilia di Natale e il giorno di Natale!

Attendere fino all’ultimo minuto aggiungerà ulteriore stress non solo a te stesso ma soprattutto ai tuoi figli.

4. Concediti dei regali

Quest’anno fatti un regalo: concediti il lusso di pensare a te stesso.

Quest’anno concediti il ​​permesso di:

– NON fare cose che non ti danno gioia;

– NON andare alle feste se non ne hai voglia;

– NON ascoltare le chiacchiere della tua ex;

– NON essere risucchiato dai drammi del tuo ex.

Concediti il lusso di prenderti cura di te stesso:

PER poter essere gentile con te stesso e con i tuoi figli;

PER permetterti di essere triste se è così che ti senti;

PER regalarti quelle piccole cose che ti rendono felice;

PER dire “No”.

5. Concentrati sul quadro generale

E’ più facile a dirsi che a farsi!

Certo, il Natale è importante, ma lo sono anche gli altri 364 giorni dell’anno.

Se il tuo Natale quest’anno non è speciale, quasi sicuramente l’anno prossimo sarà migliore.

Per quanto riguarda i tuoi figli, prenderanno spunto da te: se ti vedranno trarre il meglio da un Natale non propriamente perfetto, è molto probabile che seguano il tuo esempio ed impareranno a sopravvivere.

6. Lascia andare il senso di colpa

Quest’anno, regalati  un Natale “senza sensi di colpa”.

Invece di sentirti in colpa per il fatto che i tuoi figli non  trascorreranno più lo stesso Natale di una volta, prova a sentirti grato per il fatto che puoi creare tu nuove tradizioni natalizie.

Invece di sentirti in colpa per non essere stato il genitore “perfetto”, prova ad essere grato del fatto che puoi insegnare ai tuoi figli come essere flessibile e come affrontare le avversità della vita.

Sentirsi grati è uno dei modi migliori per non cedere al senso di colpa.

7. Vivi lo spirito natalizio

È uno spirito di altruismo e condivisione.

Quest’anno concentrati e cerca di entrare in contatto con quello spirito natalizio e fai qualcosa per qualcuno che è meno fortunato di te.

Può sembrare un cliché, ma condividere il tuo tempo e la tua energia con altri che hanno ancora meno di te ti ricorderà quanto sei veramente fortunato, nonostante tu debba affrontare la separazione o il divorzio proprio durante le vacanze di Natale.

Se vuoi essere davvero originale ed alternativo, estendi lo spirito natalizio anche al tuo ex. Metti da parte i tuoi sentimenti e fai lo shopping natalizio con i tuoi figli aiutandoli a comprare un regale anche per il tuo ex.

Mostra loro che, indipendentemente da come ti senti nei confronti del tuo ex, lo rispetti come genitore dei tuoi figli.

Certo, se tu ed il tuo ex siete impegnati nella terza guerra mondiale, potrebbe essere molto difficile negoziare la tregua natalizia (anche solo temporaneamente).

Allo stesso tempo, potresti rimanere molto sorpreso da ciò che potrebbe accadere se provi.

8. Torna alle origini

Divorziato o no, è facile lasciarsi coinvolgere dal consumismo eccessivo delle festività natalizie.

Siamo costantemente bombardati da annunci pubblicitari che ci dicono cosa comprare, dove e come acquistarlo.

Quando il denaro è limitato, comprare cose che non puoi permetterti ti farà sentire un perdente gigantesco.

E la situazione peggiora quando il tuo ex ha appena comprato ai tuoi figli i giocattoli ed i gadget più costosi sul mercato, mentre tu a malapena puoi permetterti di mettere la cena sul tavolo.

Durante le festività natalizie, dimentica regali costosi e torna alle origini.

Concentrati sull’esperienza che crei, piuttosto che sui doni che fai o ricevi.

Trascorri del tempo con i tuoi figli, fatti coinvolgere nelle loro attività, guarda insieme i tuoi film preferiti.

Vai con loro in giro la sera per vedere le luci di Natale, cucina insieme a loro e concentrati sul goderti il tuo tempo insieme a loro, piuttosto che sul dare o ottenere regali.

Concentrati sulla creazione di esperienze che i tuoi figli non dimenticheranno mai.

In altre parole, fai di tutto per creare “momenti magici“.

9. Abbandona il conflitto

Durante le festività natalizie, cerca di diffondere la pace invece della guerra.

Lo so, è molto difficile, specialmente se hai un conflitto elevato.

Ma per la tua sanità mentale, così come per la felicità dei tuoi figli, prova a fare il più possibile per calmare il conflitto e trascorrere un Natale sereno.

Come si fa? Innanzitutto, DECIDI che non combatterai durante le vacanze natalizie.

Il solo fatto di decidere di non combattere renderà più probabile che tu ci riesca.

E ricorda di organizzare le tue vacanze il più possibile in anticipo.

Più pianifichi in anticipo, meno litigherai dopo.

E se hai un conflitto elevato, ricorda di parlare attraverso mail, sms o, se sei particolarmente tecnologico, tramite le apposite applicazioni create per i genitori separati.

Infine, evita di consumare alcolici se devi comunicare con la tua ex.

Anche se i drink analcolici non sono i tuoi preferiti, non ti faranno dire o fare cose di cui potresti pentirti in seguito!

 

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Divorzio, figli e festività: le 10 regole da seguire

Divorzio, figli e festività: le 10 regole da seguire

Se siamo divorziati con bambini, non saremo mai completamente divorziati!

Noi ed il nostro ex saremo sempre collegati da un invisibile cordone ombelicale per tutta la vita.

E anche se pensiamo di aver completamente escluso l’ex dalla mente e dalla nostra vita, rimarremo, aihmè, interconnessi attraverso i bambini.

Diventare amici dei nostri ex non è certamente un traguardo a cui possiamo ambire noi genitori italiani; lasciamo queste cose ai popoli anglosassoni che sono molto più accomodanti e concilianti di noi latini.

Potremmo, invece, sforzarci di considerare i nostri ex dei partner commerciali ed instaurare con loro una relazione formale, relativamente non coinvolta, governata da chiare regole di comportamento e da atteggiamenti educati, ma non eccessivamente amichevoli.

E in che modo, poi, possiamo sviluppare una relazione efficace e professionale, che funzioni per noi e per i nostri figli?

Potremmo incominciare a gestire bene le festività natalizie!

Questa potrebbe essere la roadmap da seguire:

1. Ricordiamoci che le vacanze non riguardano solo noi
Incoraggiamo i nostri figli a trascorrere le festività con l’altro genitore anche se non digeriamo la prospettiva di restare soli.

2. Entriamo nello spirito del Natale
Questo è il tempo di dare, donare e perdonare.

3. L’amore per i nostri figli vale molto più del denaro
Il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra presenza sono molto più importanti per i nostri figli che doni generosi e costosi.

4. Le vacanze non sono una competizione con il nostro ex
Insegniamo ai nostri figli il vero significato delle vacanze, non l’inutilità del materialismo.

5. Comunichiamo e coordiniamoci con l’altro genitore
Una breve e-mail, un messaggio telefonico o una conversazione possono  far sì che non vengano duplicati regali e che non si organizzino feste concomitanti a cui i nostri figli non riuscirebbero a partecipare.

6. Cerchiamo di essere più precisi possibili
Predisponiamo un piano dettagliato relativamente ai luoghi, orari e modalità di scambio.I nostri figli si sentiranno più sicuri e si eviteranno inconvenienti derivanti dalla disorganizzazione.

7. Festeggiamo parte delle vacanze  con l’altro genitore
Prendiamo seriamente in considerazione l’idea di festeggiare parte delle  festività insieme  all’altro genitore specialmente se la separazione è recente.

8. Prepariamo  un piano per il prossimo anno
Se abbiamo affrontato l’agonia dei negoziati dell’ultima ora, creiamo un piano per il prossimo anno. Saranno tutti più felici ed eviteremo inutili conflitti alla vigilia delle vacanze.

9. Stabiliamo nuove  tradizioni con i nostri figli
Stabiliamo nuove tradizioni con i nostri figli che rimarranno con loro per tutta la vita.

10. Impariamo ad essere genitori affidabili
“I genitori devono essere affidabili non perfetti, i figli devono essere felici, non farci felici” [Madre Teresa di Calcutta ]

Mamma, con chi sto io a Natale?

Mamma, con chi sto io a Natale?

A Natale tutte le strade conducono a casa, nella intimità della famiglia.

Ma quale sarà l’accoglienza riservata a Natale ai figli dei genitori separati?

Siamo quasi tutti divorziati, risposati o accompagnati, le nostre relazioni familiari sono ampliate, disomogenee, multiple e spesso tormentate.

E, puntualmente, durante le festività natalizie si ripropone il problema dei figli contesi e la loro collocazione nel giorno di Natale, Capodanno ed Epifania.

La normativa sull’affido condiviso sancisce il diritto dei figli minorenni a trascorrere le festività natalizie con entrambe le figure genitoriali, al fine di evitare la completa disgregazione del nucleo familiare e mantenere un, seppur minimo, equilibrio psicologico ed affettivo.

(altro…)

Il primo Natale insieme a voi

Il primo Natale insieme a voi

albero di nataleSe si sogna da soli, è solo un sogno.

Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.

(Proverbio africano)

Insieme a voi realizzeremo il nostro sogno.

Tanti Auguri di Buon Natale dallo staff di FamigliaBlog