Onora tuo padre con tutto il cuore e non dimenticare i dolori di tua madre. Ricorda che essi ti hanno generato, che darai loro in cambio di quanto ti hanno dato?“ (Libro del Siracide 7,27-28)

La riconoscenza è il sentimento di gratitudine nei confronti di chi ci ha fatto del bene.

Già, ma come si fa ad essere riconoscente ad un genitore che, non essendo affidatario o meglio collocatario della prole, omette deliberatamente di esercitare il proprio diritto di visita?

Il diritto di visita del genitore non affidatario è una facoltà-dovere volto alla tutela del rapporto genitori-figli, il cui mancato esercizio può determinare gravi conseguenze sia sul minore che sul genitore medesimo.

I figli di genitori assenteisti crescono male con deficit emozionali e relazionali.

Ma se un genitore manca all’appello, quali sono i rimedi?

bimbo piange genitore assenteistaPurtroppo il diritto-dovere di visita non configura un obbligo coercibile: il giudice, infatti, non può costringere il genitore assenteista ad esercitarlo.

I rimedi offerti dalla normativa vigente tendono ad infliggere sanzioni al genitore assenteista sia dal punto di vista civile che penale.

Ad esempio, nel caso in cui un genitore non eserciti correttamente il proprio diritto di visita (non rispettando le modalità e le tempistiche di frequentazione dettagliatamente previste nelle condizioni di separazione e divorzio o negli accordi tra i genitori), l’art. 709 ter del codice di procedura civile prevede: l’ammonizione del genitore inadempiente, l’eventuale risarcimento del danno a carico del genitore inadempiente nei confronti del minore, ed il risarcimento del danno, sempre a carico del genitori inadempiente, nei confronti dell’altro genitore, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro ad un massimo di 5.000,00 euro a favore della Cassa delle ammende.

Questi rimedi tendono esclusivamente a colpire l’illegittimità di tale condotta aggredendo la capacità genitoriale del genitore assenteista, non riuscendo, però, ad intervenire efficacemente sulla modifica di tale comportamento.

Inoltre, il reiterato e persistente mancato esercizio del diritto di visita può determinare la decadenza della potestà genitoriale e, nei casi più gravi, integrare gli estremi del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare previsti dall’art. 570 del codice penale.

Tali norme trovano il proprio fondamento nel diritto del minore a crescere, ad essere amato ed accudito da entrambi i genitori.

Onoriamo, quindi, i nostri figli perché sono loro a subire le conseguenze delle scelte  effettuate da noi genitori, troppo spesso irresponsabili ed assenti.