1 marzo 2016 Francesca Forani

La fedeltà è ancora un valore?

La fedeltà è un concetto ancora attuale o un retaggio del passato?

La fedeltà tra i coniugi si sta demitizzando? E’ forse diventata un optional?

La Cassazione ci ha insegnato che “[…] l’obbligo della fedeltà è da intendere non soltanto come astensione da relazioni extraconiugali, ma quale impegno, ricadente su ciascun coniuge, di non tradire la reciproca fiducia ovvero di non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, che dura quanto dura il matrimonio“.

fedeltà

La fedeltà può avere un valore enorme, un valore spirituale e intimo.

Sono i coniugi che devono stabilire e decidere in assoluta indipendenza se essere fedeli o meno oppure deve essere la legge a sanzionare l’infedeltà?

Togliere l’art. 143 del codice civile, che prevede il riferimento reciproco dall’obbligo di fedeltà tra i coniugi, è corretto ?

Sono domande a cui non è semplice rispondere.

La fedeltà è decisamente una categoria etica, mentre l’infedeltà appartiene, senza dubbio, ad una categoria giuridica.

Forse è questo il motivo che ha spinto il legislatore a togliere l’obbligo di fedeltà alle unioni civili.

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri di assistenza materiale e morale e della coabitazione proprie del matrimonio, ma non hanno l’obbligo della fedeltà.

Sembra un dettaglio irrilevante sotto il profilo eminentemente pratico, ma con questa precisazione il legislatore non ha voluto equiparare il matrimonio alle unioni civili, creando appunto delle differenze e discriminazioni.

Resta solo da capire chi sono i veri discriminati: coloro che contraggono matrimonio o chi aderisce all’unione civile?

Voi che ne pensate?

A noi vengono in mente solamente gli struggenti versi di Ivano Fossati: “La costruzione di un amore spezza le vene delle mani mescola il sangue col sudore se te ne rimane. La costruzione di un amore non ripaga del dolore è come un altare di sabbia in riva al mare “.

, ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *