21 settembre 2015 Raffaella

Il diritto del genitore separato o divorziato ad accedere alle informazioni sull’istruzione dei figli

Finalmente abbiamo una scuola che interagisce con i genitori separati, divorziati e non collocatari dei figli.

Grazie alla circolare n. 5336 del 2 settembre 2015, il principio di bigenitorialità ed il diritto del bambino a ricevere cure, educazione ed istruzione da entrambi i genitori, anche se separati o divorziati, è stato formalmente recepito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Si è voluto incoraggiare, favorire e garantire l’esercizio del diritto/dovere del genitore separato o divorziato o non più convivente, anche se non affidatario e/o non collocatario, di vigilare sull’istruzione ed educazione dei figli e, conseguentemente, di facilitare agli stessi l’accesso alla documentazione scolastica ed alle informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche.

genitore separato scuola

La scuola dovrà provvedere  ad informare i genitori attraverso:

  • l’inoltro, da parte degli uffici di segreteria delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, di tutte le comunicazioni – didattiche, disciplinari e di qualunque altra natura- anche al genitore separato/divorziato/ non convivente, sebbene non collocatario dello studente interessato;
  • l’individuazione di modalità alternative al colloquio faccia a faccia, con il docente o dirigente scolastico e/o coordinatore di classe, quando il genitore interessato risieda in altra città o sia impossibilitato a presenziare  personalmente;
  • l’attribuzione della password, ove la scuola si sia dotata di strumenti informatici di comunicazione scuola/famiglia, per l’accesso al registro elettronico, ed utilizzo di altre forme di informazione veloce ed immediata (sms o email);
  • la richiesta della firma di ambedue i genitori in calce ai principali documenti (in particolare la pagella), qualora non siano in uso tecnologie elettroniche ma ancora moduli cartacei.

Tale regola troverà eccezione sono nei casi di: figli nati fuori dal matrimonio; lontananza, incapacità o altro impedimento che renda impossibile ad uno dei genitori l’esercizio della responsabilità genitoriale; affidamento esclusivo.

A questo punto, cari genitori non collocatari non avete più scuse per disinteressarvi dei vostri figli!

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