4 maggio 2015 Francesca Elisabetta

Divorzio breve: da oggi sarà più facile dirsi addio

Separati di tutta Italia, udite udite: il divorzio breve è finalmente legge!

Dal 22 aprile basteranno solo sei mesi per proporre domanda di divorzio in caso di separazione consensuale, e dodici mesi in caso di separazione giudiziale.

Tali termini decorreranno in entrambi i casi dalla comparsa dei coniugi davanti al presidente del tribunale.

Ulteriore novità introdotta è quella relativa al momento dello scioglimento della comunione dei beni tra i coniugi.

divorzio breveNella separazione giudiziale, lo scioglimento della comunione avviene quando il presidente del tribunale, in sede di udienza di comparizione, autorizza i coniugi a vivere separati.

Nella separazione consensuale,  al momento della sottoscrizione del verbale di separazione omologato.

L’ordinanza del Presidente che autorizza i coniugi a vivere separati dovrà poi esser comunicata, a cura della cancelleria, all’ufficiale dello Stato Civile perché si possa procedere all’annotazione dello scioglimento della comunione.

Queste nuove disposizioni si applicheranno ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge ed anche ai procedimenti di separazione personale ancora pendenti alla medesima data.

Ora non resta che aspettare la pubblicazione del testo di legge sulla Gazzetta Ufficiale.

Dopo quasi mezzo secolo dalla legge sul divorzio, finalmente anche l’Italia ha fatto un passo in avanti per adeguarsi alle tempistiche degli altri Paesi europei.

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