7 luglio 2014 Francesca Forani

L’ assegno di mantenimento può scadere

Anche l’assegno di mantenimento può avere una data di scadenza.

Presto troveremo accordi di separazione che prevedono la corresponsione di assegni di mantenimento con la seguente dicitura “da consumarsi preferibilmente entro la data del ...”

In materia di separazione consensuale, i coniugi possono prevedere l’emissione di un assegno di mantenimento con scadenza.

assegno di mantenimentoOvvero dalla “expiration date” o “deadline”(data di scadenza) non è dovuto più nulla al coniuge beneficiario dell’assegno.

In buona sostanza, i coniugi possono accordarsi sulla rinuncia all’assegno di mantenimento.

E’ quanto stabilisce l’ordinanza n. 12781della Cassazione civile, Sezione I, del 6.06.2014, la quale tuttavia rileva che

“[…] la rinuncia all’assegno di mantenimento ha conseguenze diverse nel giudizio di separazione e in quello di divorzio“, […] il diniego dell’assegno divorzile non può fondarsi sul rilievo che negli accordi di separazione i coniugi pattuirono che nessun assegno fosse versato dal marito per il mantenimento della moglie, dovendo comunque il giudice procedere, in quella sede, alla verifica del rapporto delle attuali condizioni economiche delle parti con il pregresso tenore di vita coniugale“.

Tutto ha una scadenza, anche il nostro certificato di nascita!

L’importante è riuscire a spendere con prudenza e generosità tempo e soldi tra una scadenza e l’altra.

 

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