7 gennaio 2014 Francesca Forani

Cosa fare quando un genitore è assenteista

Onora tuo padre con tutto il cuore e non dimenticare i dolori di tua madre. Ricorda che essi ti hanno generato, che darai loro in cambio di quanto ti hanno dato?“ (Libro del Siracide 7,27-28)

La riconoscenza è il sentimento di gratitudine nei confronti di chi ci ha fatto del bene.

Già, ma come si fa ad essere riconoscente ad un genitore che, non essendo affidatario o meglio collocatario della prole, omette deliberatamente di esercitare il proprio diritto di visita?

Il diritto di visita del genitore non affidatario è una facoltà-dovere volto alla tutela del rapporto genitori-figli, il cui mancato esercizio può determinare gravi conseguenze sia sul minore che sul genitore medesimo.

I figli di genitori assenteisti crescono male con deficit emozionali e relazionali.

Ma se un genitore manca all’appello, quali sono i rimedi?

bimbo piange genitore assenteistaPurtroppo il diritto-dovere di visita non configura un obbligo coercibile: il giudice, infatti, non può costringere il genitore assenteista ad esercitarlo.

I rimedi offerti dalla normativa vigente tendono ad infliggere sanzioni al genitore assenteista sia dal punto di vista civile che penale.

Ad esempio, nel caso in cui un genitore non eserciti correttamente il proprio diritto di visita (non rispettando le modalità e le tempistiche di frequentazione dettagliatamente previste nelle condizioni di separazione e divorzio o negli accordi tra i genitori), l’art. 709 ter del codice di procedura civile prevede: l’ammonizione del genitore inadempiente, l’eventuale risarcimento del danno a carico del genitore inadempiente nei confronti del minore, ed il risarcimento del danno, sempre a carico del genitori inadempiente, nei confronti dell’altro genitore, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro ad un massimo di 5.000,00 euro a favore della Cassa delle ammende.

Questi rimedi tendono esclusivamente a colpire l’illegittimità di tale condotta aggredendo la capacità genitoriale del genitore assenteista, non riuscendo, però, ad intervenire efficacemente sulla modifica di tale comportamento.

Inoltre, il reiterato e persistente mancato esercizio del diritto di visita può determinare la decadenza della potestà genitoriale e, nei casi più gravi, integrare gli estremi del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare previsti dall’art. 570 del codice penale.

Tali norme trovano il proprio fondamento nel diritto del minore a crescere, ad essere amato ed accudito da entrambi i genitori.

Onoriamo, quindi, i nostri figli perché sono loro a subire le conseguenze delle scelte  effettuate da noi genitori, troppo spesso irresponsabili ed assenti.

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Comments (2)

  1. mara

    molto interessante questo articolo . vi racconto la mia esperienza : una Separazione di fatto forzata , un papà che si disinteressa della bambina scusandosi con il lavoro per ben sei mesi . a forza della mancanza di questa figura ed altri comportamenti poco responsabili da parte del papà la bimba delusa comincia a rifiutarsi di andare da lui . un bel giorno il tribunale civile chiede una ctu . subito disegnata la figura professionale , il padre per uscirne camicia bianca , comincia a cercare la bambina ma lei non ne vuole sapere nulla . a tal punto , che pur di dimostrare che lui cerca la piccola ci chiama i carabinieri facendo la vittima . passato il periodo di consulenza la dott ctu deposita le sue conclusioni . trova il padre impulsivo e poco intelligente la madre invece secondo la ctu era una persona disturbata mentalmente e stando la bambina collocata preso di me vengo accusata di aver danneggiato la salute psico-fisica della bambina e anche di averla manipolata . fatto sta che la ctu conclude dicendo che non siamo genitori adeguati ma che la bambina sarebbe meglio essere collocata preso il papà impulsivo . per non aggiungere che non vi sono alcune fondatezze su la diagnosi fata dalla stimata ctu nei miei confronti io stessa essendo vittima di violenza privata ed anche fisica subita dal papà della bambina . la cosa più grave e che questa ctu non ha per niente tenuto conto dei racconti della bambina che sicuramente erano del tutto scomodi per il papà . Papà che ha cercato in tutti i modi discreditare le capacità di sua stessa figlia dicendo che è una bugiarda e anche che non è in grado a 10 anni di ragionare , che non ha discernimento tra realtà e fantasia . premetto che la bambina nn ha alcun problema di salute o qualche forma di disturbo d’attenzione o altro . l’unico problema e la delusione e la poca stima di se ,sentendo cm il papà le parla male de la mamma e cm un papà le dice che è incapace .

    • Gentile Signora, purtroppo l’assenteismo dei padri è un fenomeno frequente.
      Per dare un giudizio sulla vicenda che l’ha vista protagonista, bisognerebbe leggere tutti gli atti di causa.
      Mi contatti privatamente per qualsiasi consiglio.

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