28 ottobre 2013 Francesca Forani

Quando la baby sitter fa le veci del padre: diritto di visita

1Il tempo è denaro, ma non dedicare il proprio tempo per esercitare il diritto di visita al figlio minore collocato presso l’altro coniuge può essere economicamente più dannoso.

Ancora una volta sono i papà che, pur rivendicando il sacrosanto diritto alla bigenitorialità ed alla perfetta parità dei tempi da trascorrere con i figli minori, nella stragrande maggioranza rinunciano al proprio diritto/dovere di essere genitori e non esercitano neppure il diritto di visita riservato giudizialmente al genitore non collocatario.

L’altro genitore, solitamente la mamma, si trova nella antipatica situazione di dover gestire da sola tutte le problematiche dei propri  figli, con i conseguenti aggravi di costi e di tempi.

La mamma non avrà più tempo neanche di concedersi un momento di svago se l’altro genitore, inadempiente e latitante, non rispetta il diritto di visita e, quindi, l’obbligo di tenere con sé i figli nei week-end solitamente alternati.

Non si deve dimenticare che esiste un diritto del minore a frequentare il genitore non collocatario ed un dovere del genitore non collocatario, affinchè il peso della famiglia disgregata non gravi esclusivamente sull’altro genitore.

In questo senso il Tribunale di Milano, sezione IX civile, con ordinanza del 28 maggio 2013, ha osservato che “Nell’ipotesi in cui il genitore non collocatario venga meno al diritto di visita nei confronti della prole, che è invero dovere da parte del padre, è collaudata una giurisprudenza di merito che ammette l’aumento automatico del mantenimento per rendere fruibile e gestibile l’assenza del riferimento genitoriale <altro>, nel senso di consentire al genitore collocatario di profittare ad esempio di una baby sitter.“.

Essere genitori inadempienti significa essere genitori da dimenticare, l’assenza, poi, non è mai giustificabile né accettabile.

Non è difficile diventar padre, il difficile è esserlo.

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Comments (2)

  1. Gianfranco

    Il ruolo del padre è insostituibile, come quello della madre e niente potrà cambiare questo. Per un figlio e per il suo equilibrio sono entrambi necessari. Vorrei fare un appello e far riflettere ciascun padre su questo, nonostante i difetti, i problemi che possono esserci è un bene immenso per un figlio riuscire a costruire un rapporto con il proprio padre.

  2. Luisa

    Papà non rinunciate a questo vostro diritto per nessun motivo, fatelo per voi stessi ma soprattutto per il benessere di vostro figlio! Credeteci, è una mamma a parlare!

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