9 settembre 2013 Francesca Forani

Nonni in carriera

imagesChissà perché, ma la torta di mele della nonna è sempre insuperabile ed i rimedi della nonna per tosse e mal di gola  sono i più efficaci.

Chi di noi non ha mai ricevuto una qualche dritta  dalle proprie nonne su come affrontare in modo naturale i malanni di stagione?

E se ci concentriamo un po’, ci accorgiamo di possedere piccole antologie di consigli e rimedi per ogni situazione.

iTunes ha persino creato un App per iPhone e iPad dedicata alla diffusione di tutti i vecchi consigli e trucchi della nonna con una varietà di funzioni  relative alle faccende domestiche,  cucina, salute, bellezza, bebè e bambini, bricolage, piante e giardino e consigli pratici in genere che si intitola  “Chiedilo alla Nonna! Oltre 1000 trucchi “.

I nonni oggi sono una vera e propria risorsa.

Si rivelano indispensabili come baby sitter, irrinunciabili per alcuni lavori domestici, fonte di risparmio e di tranquillità nella bella stagione consentendo ai nipoti di allungare le vacanze estive quando i genitori lavorano.

La relazione tra nonni e nipoti è fondamentale per una sana crescita psicologica del bambino.

I nonni offrono sicurezza affettiva che accresce la fiducia del minore in se stesso e nell’ambiente che lo circonda, aiutandolo così a confrontarsi con le problematiche che la vita riserva.

Il rapporto nonni e nipoti ha anche una rilevanza giuridica.

Nel quadro normativo italiano sono sempre più presenti le disposizioni che fanno esplicito riferimento all’interesse del minore a conservare e ad intrattenere  relazioni affettive  stabili e significative con i nonni.

E mentre viene tutelato l’interesse del minore, il nostro ordinamento, diversamente da altri sistemi giuridici stranieri (Francia, Spagna e Germania), non  riconosce un diritto soggettivo dei nonni a mantenere una relazione stabile e significativa con i propri nipoti, da opporre ai poteri dei genitori “salvo il caso di uso indiscriminato o arbitrario di tali poteri “ (Trib. Min. Roma 3.04.1989).

I nonni sembrano avere  un ruolo di supplenti dei genitori quando si verificano situazioni critiche.

Ad esempio, l’art. 148 del codice civile stabilisce in capo agli ascendenti (nonni) il dovere di fornire ai genitori privi di mezzi quanto necessario per il mantenimento dei figli.

In caso di abuso dei poteri parentali da parte dei genitori, i nonni possono far sentire la loro voce, ma esclusivamente nell’ambito di rapporti aventi un contenuto di carattere economico.

Tuttavia, le problematiche più rilevanti che colpiscono il rapporto nonni- nipoti si verificano quando i genitori si separano e la coppia entra in crisi.

Se la conflittualità tra i genitori è particolarmente accesa, spesso ne risente anche il diritto di visita dei nonni a causa dell’ingiustificato ostruzionismo dell’uno o dell’altro genitore.

E’ pur vero che il giudice può adottare, in sede di separazione o divorzio, provvedimenti volti a garantire incontri e contatti tra nonni e nipoti, ma trattandosi di una facoltà, questa evenienza, se non sollecitata dalle parti in causa, potrebbe non verificarsi.

Qualche nonno determinato ed intraprendente, dinanzi al tentativo da parte di uno o di entrambi i genitori esercenti la potestà genitoriale, di ostacolare e comprimere la propria relazione con il nipote minorenne, è intervenuto  direttamente nel procedimento di separazione o divorzio per far dichiarare la contrarietà del comportamento dei genitori al preminente interesse del minore a mantenere un rapporto con i propri ascendenti.

In buona sostanza, i nonni sono scesi in campo rivendicando il proprio diritto a mantenere una relazione duratura e significativa con i propri nipoti.

Ma tanto ardore si è scontrato con le pronunce della Suprema Corte che, pur valorizzando per il minore il ruolo degli ascendenti, non ha ritenuto quest’ultimi legittimati ad essere parti nei procedimenti di separazione o di divorzio.

Concludendo si può affermare che i nonni in Italia possono vantare un interesse legittimo a frequentare i nipoti minorenni, ma non possono agire direttamente per la sua tutela.

Il diritto di visita dei nonni, infatti, potrà essere tutelato solo  in via mediata ed indiretta in quanto legato esclusivamente alla soddisfazione del diritto dei minori.

Per non disattivare le relazioni fondamentali della vita di un bambino e riempire di contenuto i diritti dei nonni, dovremmo modificare il nostro atteggiamento socio-culturale verso queste straordinarie creature e garantire loro la gioia di condividere momenti significativi con i propri nipoti.

Nessuno può fare per i bambini quel che fanno i nonni: essi spargono polvere di stelle sulla vita dei più piccoli” –  Alex Haley

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Comments (4)

  1. Fabiola

    Quando si entra in campo legale i termini per noi comuni mortali sono complessi e si fatica a capire chiaramente… in pratica il diritto di visita dei nonni viene affidato al giudice soltanto nel caso in cui uno dei due genitori sollecita l’argomento?

    • Gentile Fabiola, il nostro ordinamento non riconosce ai nonni un vero e proprio diritto di visita ai nipoti azionabile nei confronti dei genitori, ma solo l’obbligo di quest’ultimi di salvaguardare l’interesse del minore a non essere privato nel suo percorso di crescita dell’apporto degli ascendenti.

      • Fabiola

        Il giudice come stabilisce in realtà i giorni di visita per essere equo con i nonni di entrambe le parti?

        • Il Giudice si può basare sulle proposte dei rispettivi genitori ma non è tenuto a regolamentare il diritto di visita dei nonni, se non sollecitato.

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