19 agosto 2013 Francesca Forani

Genitori disperati non mollate: in agguato il reato per abbandono di minori!

abbandono di minoriQuante volte abbiamo detto: “ Basta non ne posso più ! Mollo tutto e me ne vado !  Siete insopportabili!

 Si  sa che non esiste una formula magica per educare un bambino.

E i bambini di oggi sono sinonimo di vivacità ed irrequietezza.

Complici  i sempre maggiori stimoli che ricevono e la velocità di apprendimento che li trasformano in un ammasso di energia travolgente ed irrefrenabile.

Nulla a che vedere con i c.d. monelli  protagonisti della letteratura per ragazzi come Tom Sawer, Gian Burrasca  e la piccola eversiva Pippi Calzelunghe,  paragonabili a bambini curiosi e divertenti ma, comunque nella norma, se messi a confronto con l’arroganza e la prepotenza dei loro coetanei contemporanei.

Mamma e papà sono sempre più disorientati e spesso non sanno a chi santo rivolgersi per educare i propri figli.

E’ cambiato l’atteggiamento nei confronti dei figli.

Molto spesso, infatti,  costituiscono una risposta narcisistica ad alcuni bisogni dell’adulto che proietta sul minore la realizzazione delle proprie aspettative di vita.

Ciò altera il rapporto con i figli e favorisce un atteggiamento confuso e disorientato ben lontano da un approccio educativo sano e sereno.

Attenzione a non cadere nel panico, i rimedi ci sono: bisogna dotarsi di un pizzico di umiltà e chiedere aiuto ad un buon psicologo che possa indicare qualche dritta da seguire per insegnare il rispetto delle regole ai bambini.

Il consiglio dell’avvocato è quello di prevenire piuttosto che curare, e, soprattutto, di non abbandonare il campo quando la resistenza psico-fisica si riduce all’osso, perché le conseguenze potrebbero essere veramente pesanti.

Due mamme siciliane sono state condannate per abbandono di minori per aver lasciato soli in casa  i loro quattro figli  rispettivamente di anni 7,6,4 e 2  per circa un’ora.

La Corte di Cassazione Penale- Sezione V- , infatti, con sentenza n. 19327 del 6.05.2013 ha stabilito che : “…che i quattro minori, rispettivamente di 7, 6, 4 e 2 anni, erano stati esposti a concreto pericolo, essendo l’abitazione in cui si trovavano soli in orario serale, sita al terzo piano dello stabile, con l’accesso al balcone aperto e una candela accesa in cucina. Né gioca a favore delle ricorrenti l’asserita brevità dei lasso temporale dell’abbandono, dal momento che esse fecero comunque rientro, dopo mezz’ora, soltanto perché contattate telefonicamente dalle forze dell’ordine che erano intervenute su sollecitazione di una parente, recatasi a trovare i nipoti almeno mezz’ora prima, con conseguente assenza da casa delle imputate per oltre un’ora.”

La norma prevista dal codice penale all’art. 591  è volta alla tutela della vita e dell’integrità fisica di persone incapaci a provvedere a se stesse, come il minore, e tale incapacità – enuncia la Suprema Corte – è presunta nel caso di infraquattordicenne ( minori da zero a tredici anni).

Si tratta, infatti, per consolidato orientamento giurisprudenziale, di un reato di pericolo.

E’ sufficiente l’esposizione dell’incapace, e in particolare del minore, ad una situazione di pericolo, anche solo potenziale, per la sua incolumità per integrare in pieno tutti gli estremi del reato.

Quindi, care mamme calma e sangue freddo, la sindrome di Pierino può essere gestita con fermezza ed un pizzico di furbizia e di ironia.

Non dimentichiamo che gli esempi, per i bambini, sono più utili dei rimproveri .

E allora facciamo tesoro  di tutte le regole delle famose tate del cinema a cominciare dalla celeberrima Mary Poppins  e chi sa, forse,  tra un  supercarifragilistichespiralidoso e  l’altro , con un poco di zucchero la pillola  (andrà) giù !

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Comments (3)

  1. mimma_65

    Voglio credere che quello delle due mamme siciliane sia un caso isolato. I loro figli sono veramente troppo piccoli per essere lasciati soli in casa anche solo per 5 o 10 minuti!

  2. fiordaliso

    Troppa superficialità e forse egoismo. Ma non esistono più le mamme di una volta?

  3. fede

    Disperati dovrebbero essere i figli se i genitori sono irresponsabili e invece di pensare a proteggerli li lasciano in balia di pericoli… forse non sono consapevoli di che bene prezioso sono custodi!

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