23 luglio 2013 Francesca Forani

Cupido disoccupato. Il confine tra corteggiamento e stalking

cupido colpito stalking

Cupido non ha più frecce al suo arco !

W. Goethe lo definiva : “Cupido, monello testardo !  “

Il dio dell’amore è in crisi ed il corteggiamento è diventata un’arte in via di estinzione.

Forse  anche Giacomo Casanova, amatore per eccellenza e sopraffino corteggiatore, avrebbe qualche difficoltà  oggi  a manifestare le sue arti seduttorie ed il suo fascino.

Il proliferare del mondo virtuale e degli appuntamenti presi in chat, trasformano la seduzione ed il corteggiamento in fantasmi sempre più evanescenti .

Inoltre,  il confine tra corteggiamento e stalking può essere impercettibile e limitare la libertà dell’uomo o della donna corteggiata, ponendola in una condizione di paura e di angoscia.

Generalmente inviare fiori, doni o lettere sono gratificante espressione di sano corteggiamento, ma senza il consenso del destinatario possono diventare molesti, sgraditi e talvolta persecutori.

Lo stesso dicasi delle telefonate, e-mail, sms che possono sfociare in forme di aggressione psicologica quando non vengano accettate dal soggetto a cui rivolgiamo la nostra attenzione.

La Cassazione penale con sentenza del 21.11.2011 n. 42953 stabilisce che l’amore non corrisposto equivale a stalking se si eccede.

Il caso nasce dal  comportamento persecutorio di una donna che a tre anni di distanza dalla fine del rapporto amoroso, continuava a molestare l’ex con “telefonate offensive, messaggi telefonici, visite presso l’azienda agrituristica avviata dall’uomo, ovvero mediante visite presso l’attività commerciale della nuova amica. “

In controtendenza, invece, è la pratica  molto amata dagli inglesi denominata  play footsie ,  il c.d. fare piedino, che per la Corte di Cassazione  [sentenza n. 2510 del 2000]  non costituisce atto di libidine, e  non è  considerata penalmente punibile.

Tuttavia “fare piedino” alla persona sbagliata o farlo in modo maldestro, potrebbe portare a conseguenze disastrose come quelle descritte nel film di Carlo Verdone “Io e mia sorella.”

I tempi cambiano e le relazioni si stabiliscono con differenti modalità,  ma un vero corteggiamento non potrà mai essere frainteso, se manifestato con rispetto dei ruoli e delle emozioni.

Ogni donna corteggiata vorrebbe sentirsi al centro dell’attenzione, ed ogni uomo corteggiatore vorrebbe essere l’esclusivo conquistatore del suo cuore, ma se non si è dotati di un naturale Savoir – Faire,  l’unica soluzione, per non cadere nella trappola dello stalking è quella di rivolgerci  alla consulenza di un accreditato Love Trainer.

Comments (4)

  1. Michele

    Love trainer? Una nuova occupazione? E che titoli ci vorrebbero per praticare questa attività? 🙂

  2. Tiziana

    Stalking, una nuova moda! C’è anche chi accusa ingiustamente di stalking? 

    • Gentile Tiziana, il reato di stalking si verifica in presenza di una serie di atti persecutori, reiterati nel tempo, tenuti da un soggetto nei confronti di un altro, tali da causare in quest’ultimo un grave stato di timore per la propria salute e per la propria sicurezza o per quella di un soggetto a sé vicino. Attenzione a non confondere lo stalking con le attenzioni che integrano solo un sano corteggiamento, anche se non gradito.

  3. Adele

    Penso che, ad eccezione di casi particolari, se c’è chiarezza tra due persone non possa esistere stalking. Una volta si parlava di “maniaci” c’erano le telefonate anonime con sospiri o parole sconce. Se non si da spago e si è decisi non dovrebbero esserci fraintendimenti ed insistenze fastidiose per entrambe le persone.

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