9 aprile 2013 Elisabetta De Santis

I “buoni tata”

Tata LuciaBuone notizie dalla Riforma Fornero per le neomamme che, al termine del periodo di maternità obbligatoria, vorranno rientrare al lavoro.

Terminato il congedo di maternità, potranno infatti richiedere un contributo economico, utilizzabile o per pagare una baby sitter o per coprire la retta dell’asilo nido.

Attenzione però: le donne che sceglieranno questa misura di sostegno dovranno rinunciare, in tutto o in parte, al congedo parentale, cioè a quel periodo di astensione facoltativa dal lavoro – sei mesi per la madre e sette per il padre – che spetta ad entrambi i genitori nei primi otto anni di vita del bambino.

Il buono ammonta a  300 euro mensili e potrà essere erogato per un periodo massimo di sei mesi.

E’ quanto stabilito in via sperimentale dall’art 24, comma 24, della  Legge n. 92/2012 (cd. Riforma Fornero) per il biennio 2013-2015, a cui ha fatto seguito la Circolare Inps 28 marzo 2013 n. 48 che ha stabilito le modalità per ottenerli.

Le lavoratrici madri che vorranno ottenere questo sostegno economico dovranno farne richiesta all’Inps, presentando l’apposito modello ISEE: l’Istituto di previdenza stilerà delle graduatorie sulla base delle quali i buoni saranno distribuiti «fino a concorrenza delle risorse disponibili per ciascun anno».

Il contributo per la fruizione dell’asilo nido verrà erogato direttamente alla struttura prescelta, mentre il contributo per il pagamento dei servizi di baby sitting viene concesso attraverso il sistema dei cd. voucher, i buoni per i lavori occasionali.

E’ imminente la pubblicazione sul sito web dell’INPS del bando per l’assegnazione dei benefici, dove verranno precisati modalità e tempi di presentazione delle relative domande che dovranno essere inviate all’Istituto esclusivamente attraverso il sito stesso.

 

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